lunedì 3 ottobre 2011

Pensate ragazzi... Pensate...


Provo pena per chi dice cose senza senso.
Nel senso: io non sono un guru che sa tutto o pensa di sapere tutto. Sono una ragazza che con questi occhi ha visto il mondo cambiare, coscientemente e no. Ho visto cadere il muro di Berlino; ho visto gli attentati a Falcone e Borsellino; l'era stragista della mafia che se la prendeva con tutti, specialmente con gli innocenti; ho visto il processo di pace tra Palestina e Israele andarsi a frantumare con l'inizio della seconda -credo- Intifada; i bambini soldati in Africa e quelli che chiedono rifugio nei campi della Croce Rossa per non essere mandati a combattere anche loro; ho visto la fine della Russia comunista e il rapimento di Gorbaciov; la fine delle Guerra Fredda; la prima e la seconda Guerra del Golfo; le guerre che hanno consumato i Balcani per un decennio; il ritorno della paura nazista; la caduta delle Torri Gemelle; la Guerra in Afghanistan; gli attentati in Spagna nella stazione di Atocha e in Inghilterra nella metro e in un autobus; la strage dei bambini russi in una scuola di Beslan; l'attacco ai soldati italiani in Iraq; la Sars, la mucca pazza e la lingua blu; la morte di Giovanni Paolo II; l'elezione di Barack Obama; le lotte per la libertà dei ragazzi mussulmani.
Questo sono solo parte degli avvenimenti più importanti della storia moderna. Ce ne sono migliaia.
Dicono che i ragazzi di oggi non possono avere la stessa caparbietà degli alunni del '68 che hanno manifestato per la libertà sessuale e l'emancipazione, perchè non hanno vissuto le stesse tensioni politiche e storiche che hanno vissuto loro. Io non credo. Non sono andata a manifestare con le femministe o i gruppi studenteschi del '68 essendo del 1982, ma ho gridato e pianto contro la Guerra nel Golfo nel 2003. Non nel mio nome, ve lo ricordate?
Ho cominciato a vedere i ragazzi che mi stavano intorno, ammettere di essere di sinistra solo perchè era una moda che aveva cambiato il loro modo di vestire.
Non ho letto mai Siddartha perchè era una moda idiota che aveva preso tutti quella di leggerlo. Magari lo farò ora che non ne sento parlare ogni santo giorno.
Ho visto la società cambiare.
Non sono la detentrice del pensiero unico. Non tutti la devono pensare come me, ma ho notato che molte persone aprono la bocca e dicono solo cazzate: e non parlo dei politici, quelli con le loro promesse finte ne dicono giornalmente quando va male.
Come ho detto ho una nipote e visto le vacanze pasquali me la sono trovata a casa. Non meno di qualche ora fa le ho fatto vedere qualche video de Lo Zecchino d'Oro. Chi non conosce Lo Zecchino d'Oro? Cino Tortorella, Mariele Ventre, il Piccolo Coro dell'Antoniano. Mi divertivo guardando questi bambini che dondolando cantavano le loro canzoni. Poi finisco a leggere i commenti de Il Gatto Puzzolone, una canzone che ha vinto la manifestazione qualche anno fa.
Ed ecco che, come sempre, è arrivato il genio.
Un cretino, perchè altro non può essere, si è messo a scrivere che lo divertirebbe entrare negli studi e spaventare i bambini con qualche bella canzone heavy metal e cantare poi qualche cosa tipo : Un cazzo Buon Natale, prova ad andare a dirlo ai bambini dell'Uganda.
Bene piccolo becero che so che non leggerai mai questo post che ribatte quello che hai scritto in un commento al quale non posso rispondere perchè, a differenza tua, non mi è mai fregato iscrivermi a YOUTUBE e da tempo immemore ho abbandonato MSN e la sua casella di posta e, visto che non lo uso da altrettanto tempo, chiuderò perfino Facebook perchè lo trovo solo un modo per perdere tempo prezioso, devi imparare una cosa IMPORTANTE! questa ha un nome ed è composta da otto lettere: RISPETTO!!!
Sono davvero stufa di questi ragazzini che si straparlano, che hanno il telefonino e giocano su youtube, msn, facebook, twitter e balle varie e poi mi rompono le palle dicendo che una manifestazione canora per bambini è un modo per controllare la società di merda occidentale. Io credo che sia facile parlare quando si sta da questa parte e specialmente quando si cresce con il culo nel burro. Ho notato in maniera preoccupante che fa figo andare a sparlare di quello che è la nostra società, crearsi degli ideali e poi vederli subito schiacciati senza nemmeno saperlo. Sapete quanti NO GLOBAL esistono? Tantissimi! Sapete quanti sono realmente convinti di quello che fanno? Pochissimi. O per lo meno non si danno la zappa sui piedi subito dopo aver esposto le loro idee.
Io non sono no global eppure non uso il cellulare, uso internet solo per pubblicare i miei racconti e qualche post sconclusionato sul blog e per guardare dei video qualche volta su youtube, ma nemmeno sempre. Nonostante questo, prima di dire le stupidaggini che ha detto quel ragazzo mi fermo a pensare. Se io ho da mangiare è perchè PURTROPPO, la mia economia per il bene di pochi sacrifica intere nazioni. I bambini dell'Uganda -e non solo, ma anche quelli delle baraccopoli a Bombay, quelli delle guerre civili in Africa- muoiono di fame perchè soggetti come quei ragazzi occidentali che criticano il sistema occidentale possano comprarsi i cellulari ultimo modello, gli anfibi di marca e forse perfino le mutande, non lavandosi per protesta, ammorbandoci con quella che chiamano musica mentre martoriano povere chitarre in nome dei Led Zeppelin -che se li trovano gliele danno- e in nome degli Iron Maiden -idem come sopra-. Ah! Anche una chitarra costa l'occhio della testa e normalmente questi la comprano nuova e mai di seconda mano.
A sto punto... Perchè critichi? Cosa critichi? Il sistema che permette ai tuoi di mantenerti e che ti permette di stare a fare il cretino con il tuo 'gruppo' e magari iscriverti all'Università e non dare nessun esame finendo ad essere fuori corso al secondo anno a quarant'anni, se va bene?
Mi parli di religione e delle cacchiate che dice... Beh! Forse è l'uomo che ha reso i fondamentali della religione cose poco coerenti e che con l'andare del tempo tutti i discorsi millenari che hanno tenuto su la Chiesa e tutte le altre religioni stanno andando allo scatafascio, naturalmente dove la società ha avuto modo di pensare liberamente e dove non si cova e insegna il fondamentalismo.
Parlarmi di religione e poi bestemmiare mi fa ridere. Dimostra solo l'immaturità della persona che digita la bestemmia e il poco tatto che ha verso chi magari si può sentire ferito da questo, dato che il mondo è vario e non tutto passano su di una bestemmia scuotendo il capo sorridenti. Naturalmente va ricordato che non ci si deve indignare solo per una bestemmia ma anche per cose molto più gravi.
Parlarmi di Natale collegato alla religione mi fa ridere dal momento che lo festeggiano tutti il Natale, anche in Giappone che non è una società cattolica. Il Natale, caro becero, è una festa che per pochi ha matenuto i contenuti cristiani anzi è diventata una festa che bada solo a far spendere tutto quello che si è guadagnato per dei regali sostanzialmente inutili.
Perchè invece di parlare di insegnamenti su come non credere nella religione e nelle belle parole del Natale non insegni una cosa che a te di sicuro non è stata insegnata: il valore delle cose e il sapersele guadagnare.
Perchè ragazzi, questo è il problema! Sapete quanti ragazzi non hanno mai lavorato alla soglia dei trent'anni? Tanti! E sono normalmente quelli che cercando di dire che la società fa schifo, deridono chi porta uno stipendio a casa definendolo schiavo del potere. Che hanno come mito Homer Simpson -tutto il rispetto per Homer è solo una battuta- e che magari aspirano a cantare su di un palco e staccare la testa ad un pipistrello emulando Ozzy Osbourne e non facendo niente di diverso, perchè sono privi di idee.
Anche io voglio che miei figli non pensino che esista un uomo nero che li porterà via, o la mamma del vento li rapirà se fanno i capricci o peggio verranno le streghe per portarseli via da me. L'uomo nero è un'idea razzista per mettere paura ai bambini e renderli diffidenti verso quello che è diverso. E così il resto.
Essere un padre che bestemmia e che dice che non vuole che i figli si riempiano la testa di merda guardando Lo Zecchino d'Oro e ascoltando le canzoni di merda che scrivino e che vuole che sappiano che cosa sia la ginecologia quando sono bambini mi fa solo ridere.
Non dico che devi parlare di ovuli e spermatozoi. Si può parlare d'amore e di semi come hanno fatto con me che sapevo che i bambini non nascevano sotto i cavoli grazie ad una filastrocca del cacchio, come la chiamava il becero sopracitato.
Quello che voglio dire è che è semplice andare contro una società che si, non è bella, che per mandare avanti la propria economia ha messo sotto i popoli più poveri, che ha messo pace con le bombe e che dimentica in fretta le tragedie dopo la forte onda emotiva che colpisce tutti, alimentata da telegiornali e dai video dei cantanti famosi uniti per la situazione. Una società che non ti accetta se sei diverso se non sei una super top o un super figo, che prende per modelli i ragazzi e le ragazze di Uomini e Donne e le Veline che stanno in TV sperando di diventare come loro. Una società dove apparire è più importante di tutto il resto. Dove Andy Warhol si chiederà perchè ora tutti richiedano più di quel quarto d'ora di notorietà. Dove ragazzi di bello aspetto e con la stessa educazione e cultura di un puntaspilli o di una mantide religiosa, stanno chiusi dentro una casa o confinati su di un'isola a litigare per tutto.
Si! La società non è bella, ma non ci vuole un becero bestemmiatore per rendermene conto. Siamo bombardati dalle informazioni, donne e uomini perfetti e sorridenti in TV, radio e manifesti che quando ci piace una cosa nemmeno ci rendiamo conto che sono loro che ci hanno fatto il lavaggio del cervello per indurci a comprarla.
Ragazzini che mi vengono a dire che in Libia c'è la banda larga e in Italia ancora no ed è per questo che non c'è informazione e non si può fare la rivoluzione. Perchè del resto stiamo andando così bene che ci manca solo la guerra come in Libia. Dobbiamo cambiare l'Italia, sì! MA senza guerre, informandoci e non lamentandoci sulla banda larga. Infondo i partigiani come hanno fatto ad informare la popolazione di quello che facevano i nazifascisti? Loro non avevano la banda larga, eppure stampavano le notizie che sui giornali non venivano pubblicate e le divulgavano mettendo manifesti irregolari sui muri. Si potrebbe fare lo stesso invece di lanciare improperi contro tutti i governanti e non fare nulla per informare veramente il prossimo se, veramente, qua su internet si trova la verità su tutto.
Credo che, o almeno penso, forse è più esatto dire così, che i ragazzi di oggi siano alienati da internet nel bene e nel male. Come ho già detto siamo bombardati dalle notizie: guerre e immagini di guerre; bambini che muoiono di fame; malattie; morte e distruzione. Le immagini più crude le trovi qua, navigando e digitando la giusta parola chiave su Google.
Però, onestamente, indignarsi quando si vede questo e una volta spento il computer guardare un reality e parlare come se quello che succede fosse vero, quando si vede lontano un miglio che non lo è, oppure andare a criticare tutto quello che fanno gli altri dicendo solo una marea di cazzate, beh! I bambini dell'Uganda non gli aiuti certo così!
Perchè non vai in libreria e compri un libro di Gino Strada. Sarà anche poco, ma qualche cosa a Emergency va di sicuro. Iscrivity ad Amnesty. Vai agli incontri con le donne palestinesi che ti raccontano che muiono ad un check in perchè i soldati non le fanno passare quando hanno le doglie: non farai tanto per il mondo, ma parlando con una di queste donne per cui è un lusso poter andare all'università e tornare a casa illese, ti aprirà la mente. Guarda un sito per la sorriso terapia e un po' di quella rabbia falla diventare allegria per aiutare chi è malato.
Prima di parlare di quanto marcio c'è, prima di fare l'incazzato e rovinare la vita a tuoi figli pensa che forse non c'è età più magica di quella dell'infanzia e credere a Babbo Natale fino a che è possibile, conservare un po' di quella ingenuità che ci verrà tolta piano piano, non è un male. Abbiamo bisogno di un rifugio caldo nel quale imparare a stare in piedi da soli, cominciare a camminare ed entrare nella vita correndo, prima di incontrarci con la merda del mondo.
E credo che lo si impara stando tranquilli nel nucleo familiare, imparando a ridere e a vivere con i vicini e introducendo il più piccolo in un mondo imperfetto, educandolo nella giusta maniera affinchè le persone come lui e lui stesso, possano renderlo un po', non tanto almeno un po', migliore.
E scusatemi l'errore ^__^
Forse collegando il cervello e non credendoci i detentori del pensiero unico e giusto, attaccandoci alle cazzate per farsi notare o per sentirci fighi o superiori a qualcuno, le cose non cambieranno nel mondo, ma almeno potremo confrontarci senza litigare e non fare come quelli che si credono adulti e stanno nei palazzi del potere e fanno questo tutti i giorni, tutto il tempo.
E lasciate ai bambini il loro mondo. Non rendetegli la vita un inferno solo per il vostro modo fondamentalista di pensare.
Pace e amore a tutti, alla prossima...



Ridere non è solo contagioso, ma è anche la migliore medicina. (Patch Adams)

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