lunedì 3 ottobre 2011

Tutto diverso da come immaginavo

Non se vi è mai capitato di pensare alla vostra infanzia.
A me capita spesso, specialmente negli ultimi anni. Ci sono delle cose che mi riportano indietro nel tempo e mi fanno sorridere.
Da poco mi sono trovata a parlare con mia madre del mio primo fidanzatino, Roberto, un bambino che aveva all'incirca la mia età e che abitava di fronte alla casa in cui abitavo quando ero piccola. Divertita ho scoperto che sapevo davvero farci con gli uomini quando avevo quattro anni e che sapevo tenere a bada il poveretto minacciandolo di lasciarlo per sempre con Holly o con Abel.
Il primo saprete è il protagonista di un cartone animato ancora studiato dagli scienziati e persino da Roberto Giacobbo in una delle sue puntate di Voyager: Holly e Benji.
Quando ero piccola piccola ho un ricordo sfocato di me che guardavo i cartoni e piangevo quando qualcuno faceva male ad Holly. Non so quanto sia durato questo amore, ma ho un ricordo netto di quando ero alle elementari e ridavano -super tagliuzzato- Georgie. Sì! Proprio lei! Georgie che corre felice sul prato. Tutti la ricordiamo per questo, per il fatto che i suoi fratelli non erano suoi fratelli e si innamoravano di lei e per il koala cretino ed handicappato che non sapeva scalare gli alberi.
Georgie, mi sono resa conto, è la mia infanzia. Più di Kiss me Licia, più di Holly e Benji. Forse, la mia passione nel creare storie è nata nel momento in cui ho cominciato a seguire e capire questa storia talmente complicata, che sto riscoprendo anche oggi, riguardando su You Tube i vecchi episodi di questo anime meraviglioso.
Georgie è una storia d'amore, prima che un cartone animato. È l'amore per la famiglia, per il proprio padre e la propria madre; l'amore per i propri fratelli. L'amore per la propria terra; per le cose semplici; è l'amore tormentato di due ragazzi che vedono una ragazza bellissima crescere con loro e al quale non possono dire i propri sentimenti per non sconvolgere il delicato equilibrio famigliare. L'amore di una madre per i propri figli e la paura di vederli divisi per amore.
L'amore di una ragazza che scopre con un bacio di desiderare tanto qualcuno.
Ricordo con tenerezza che quando ero una bambina mi incantavo guardando Georgie alla televisione. Ne capivo davvero poco, ma credo che una cosa l'avessi capita: amavo Abel e un po' anche Arthur. Per me erano bellissimi. Soprattutto Abel, bello e dannato, passionale al punto di essere egoista per la sua Georgie.
Ecco perché ho cominciato ad inventare storie. Vi spiego: quando ero piccola e guardavo Georgie mi sedevo per terra con i miei cugini più piccoli e mio fratello e io inventavo una storia in cui Abel era il mio fidanzato, ma anche Arthur era innamorato di me. E Georgie, che era una stupida, si teneva Lowell rendendosi conto troppo tardi -quando ormai Abel e Arthur erano innamorati di me ^__^- che aveva sempre avuto due bellissimi ragazzi vicino. E io, nel massimo della perversione, mi sposavo con Abel e tenevo anche Arthur a casa che avrebbe fatto il mio fidanzato.
………  Quasi me ne vergogno sapete???
Comunque… Da piccola non capivo appieno il cartone animato. Non capivo che Jessica era sicuramente una prostituta. Che Arthur si spogliava per scaldare Georgie e che la cosa non era propriamente normale ma un pelo equivoca, nonostante fosse molto dolce. Che Abel era un po' ossessivo e che non era quello che poi avrei cercato in un uomo in un futuro non molto lontano.
Solo uno, uno aveva sempre suscitato in me i giusti sentimenti: Lowell J. Gray (ottimo direi!), l'essere più insulso, più scemo, più inutile che sia mai stato creato da una mangaka. Talmente insulso che anche oggi, che mi faccio qualche domanda sul fatto che due bambini si innamorino della bambina con cui sono cresciuti, mi chiedo come Georgie una volta scoperto che né Abel e né Arthur erano i suoi veri fratelli, abbia continuato a volere quel tisico inutile.
Crescendo, sentimenti avversi su Lowell a parte, ho capito molte cose che non avevo capito: il padre di Georgie sostanzialmente era un coglione. Non puoi parlarmi di aiuto di Dio, di Divina Provvidenza che ti ha dato Georgie in casa tua, con due bambini che hanno già le crisi ormonali vedendola a cinque anni e con un tozzo di pane che già dividevate in quattro e che ora dovete dividere in cinque. Come direbbero a Napoli vi puzzate di fame e tu porti non un cucciolo di cane o di gatto a casa. No! Una bambina figlia di un galeotto, badando bene di ricordare a tuoi figli che hanno tre e quattro anni e che non capiscono un cazzo, che quella bambina NON è la loro sorella, ma la devono considerare tale. Caro signor buonanima Buttman…  Capisco le buone intenzioni, ma tuo figli hanno un anno di differenza circa. Non hanno mai visto una donna incinta… Lo dicevano a me nel 1986 che i bambini si compravano, tu che hai trovato quella bambina nel bosco nel 1850 circa, che cavolo ti metti a dire ai bambini che non è loro sorella??? Potevi dire che tu e tua moglie volevate una sorellina e l'avete trovata nella foresta e che eri uscito per questo. No! Troppo facile. Porta una bambina in casa sapendo che la moglie odia, che i figli  la guardano con occhi famelici già da quando era in fasce e che combina più danni dei bulldozer nella Foresta Amazzonica. L'unica cosa che sembra accomunarli e il trovare casi umani nella tundra. Infatti Georgie trova l'unico esemplare di koala che non sa arrampicarsi. E cosa fa la nostra Georgie? Ma è naturale! Lo porta a casa e gli prende LEI da mangiare le foglie di eucalipto. Handicappiamo una bestia nata libera. Su! E freghiamocene della mamma che aveva un presentimento e non lo voleva in casa! Teniamo il koala e chiamiamolo Lup. E vedrai che impedito com'è non solo attenterà più volte alla vita della padroncina, ma farà morire il signor Buttman, peggiorando i sentimenti della signora Mary grande stronza Buttman verso la figlia putativa.
Una cosa che capisco inoltre è che Georgie è un caso umano. Mi faccio domande io che sono figlia di mio padre e di mia madre, che si sono sposati perché mia madre è rimasta incinta di me!!!!, e mi trovo con i capelli biondo scuro e ricci in una famiglia di gente con capelli scuri e lisci… Cara mia Georgie, come mai non ti sei mai fatta domande guardandoti intorno. Sono tutti mori, con gli occhi azzurri. Tu sei biondo miele con gli occhi verdi. Che ci sia qualche cosa che non va??? Non te lo chiedi perché tutti notano questa differenza tranne te?? Hai bisogno che Fabri Fibra ci faccia sopra un rap.
La mamma di Georgie, o la mammastra non trattandosi di matrigna, la tratta uno schifo. Più e più volte sono i figli che la bloccano quando stava per dire tutta la verità. Alla fine, dopo quindici anni, nel momento in cui Arthur abbassa la guardia e le lascia da sole, lei spiffera tutta la verità a Georgie, infischiandosene della psicoanalisi e del fatto che poteva causare un trauma non indifferente alla povera ragazza che, di botto, scopre di essere figlia di un galeotto.
Come ho già detto ci sono molte cose che ho scoperto crescendo, ma anche con l'avvento di internet. Ebbene sì! Prima di un paio di anni fa non conoscevo nulla del manga. Il manga di Lady Georgie è quello che ha dato lo spunto per la serie anime. L'anime segue la storia del manga almeno fino ad un pezzo, poi, nel anime o cartone animato che dir si voglia, la storia viene resa un po' più delicata, un po' più soft. E dagli torto. Come ho già detto ho aspettato di diventar grande e di leggere, quindi, il manga per internet per capire qualche cosa.
Georgie va via dall'Australia per trovare emo-tisico Lowell e scopre dal dottor Skiffens -nome di merda- che suo padre è vivo e sta a Londra. Tutto questo, naturalmente, prima che l'uomo venga avvelenato per sbaglio e si scopra che Georgie, che si era imbarcata fingendosi Joe Buttman, altro non è che una ragazza.
Sulla nave, oltre che essere denudata per sbaglio davanti ad un gruppo di marinai arrapati, che cambiano idea quando vedono un paio di tette -prima la volevano buttare in mare perché era uno dei sospetti dell'omicidio del dottor nome di merda NdA- incontra anche un ragazzina ninfomane di nove anni, che si innamora di Joe Buttman già in Australia e che sulla nave fa di tutto per rimanere da sola con lui -precoce per essere dell'800!!!- e che si chiama Caterine.
Caterine, una volta che Georgie viene scagionata, la prende sotto la sua ala protettrice e la porta a casa, dove l'agghindano ben bene per farle vedere, il giorno dopo Lowell.
Nel frattempo, Lowell è tornato in Inghilterra anche lui. È malato di TBC e credo che sia anche l'unico essere che può vantare l'anomalia di non essere soggetto a morte certa a causa della sua malattia nel 1863. Volete ricordare per caso la povera Lady Oscar che sapeva di essere malata di tisi e ha cominciato a farsi dipingere da tutti per lasciare qualche ricordo del suo passaggio e facendo venire qualche sospetto solo ad Andrè???
In ogni caso... Georgie va da Lowell. È bellissima, ma non la fanno entrare -motivo sconosciuto NdA- e lei cosa fa? Con l'abito lungo si mette a scavalcare il muro, la seguono i cani e finisce mezza nuda davanti al suo uomo amato che fresco di doccia, con la febbre e tutto, esce in accappatoio e trova Georgie semi nuda. Felice l'abbraccia e in una scena che in Italia non si è vista perché vittima del MOIGE, si eccita mettendo così in imbarazzo la nostra virginea protagonista.
Ma Che La Tisi Sia Con Te non si scoraggia e una volta a casa, prima che lei le raccontasse tutti i casini passati prima di arrivare a lui, le zompa addosso e la fa piangere perché prova ad avere un rapporto sessuale con lei. Bravo Lowell! Lo sai che Abel per evitare queste cose, prendeva la strada per il ruscello e di corsa ci si buttava dentro? Una corsa al Tamigi no, eh?
Ma non è questo che mi ha scioccato. Nell'anime Arthur viene preso prigioniero dal duca -o conte, boh!- di Dangering e viene fatto passare per figlio adottivo del tale, con il nome di Cain -devo dire una bella raffinatezza della mangaka Yumiko Igarashi che ha chiamato Arthur Cain, Caino e Abele, Cain e Abel. Genio di uno caneeee!- e che si è fidanzato con una certa Maria. Niente di più falso. Il povero Arthur/Cain è vittima dei giochetti erotici di Inwin, figlio del conte, pervertito e sadico che tortura e stupra il dolce e attento ai sentimenti altrui Arthur Buttman.
Cara Yumiko Igarashi. So che sei giapponese e che voi avete una visone del mondo completamente diversa dalla nostra... Ma su! Ti sembra normale che il ragazzo che crescendo tutte vorrebbero sposare, quello buono e comprensivo che non si arrabbia mai, che mette prima la donna che ama di se stesso, che ti salva da un fiume in piena e si spoglia per scaldarti con il calore del suo corpo per salvarti dal congelamento, che sa che ami un altro ma si butta nell'oceano per seguire a nuoto la tua barca solo per dirti di essere innamorato di te... Praticamente... Un bonazzo con i capelli scuri e gli occhi azzurri -come direbbe mia zia bellezza rara- venga violentato da uno scialbo sadico con i capelli lilla che lo divide all'apparenza con una ragazzina di undici anni???
In tutto questo, quello che nell'anime è velatamente accennato, nel manga è chiaro come il sole. Quindi, il povero Arthur, partito per riportare tutti a casa, non solo ha la sfiga immensa di rischiare la vita per una cazzo di cassa d'oro, ma se la ritrova piantata nel didietro non solo metaforicamente, ma anche fisicamente dal suo stesso aguzzino. Della serie... Hai visto che la mamma ha sempre ragione, Arthur?
Ma lasciamo per un attimo Arthur drogato e violentato del manga -pora stella... =( Più Arthur per tutte!!!- al bello e aitante Abel del manga che, come nell'anime, insegna ad un pappagallo -Deegery Doo- il nome Georgie per poterla trovare e Londra. Abel infatti pensava che se un pappagallo avesse costantemente chiamato il nome Georgie, alla fine qualcuno si sarebbe voltato. Se lo dice lui. Comunque, Georgie la trova davvero. E grazie al pappagallo che lancia bestemmie -quando si conoscono il pappagallo imprecava- ma lei, dopo un abbraccio tutto lacrime e sospiri e ricordi dell'Australia, finisce per dire ad Abel che lei sta in Inghilterra perché deve sposare Lowell.
NUUUU! Abel risentitissimo, quando Lowell gli chiede la benedizione risponde qualche cosa tipo:“Vuoi la mia benedizione? Le mie condoglianze, vorrai dire!” >_< MITTTICCCOOOO!!!
Ma dopo di questo, dopo mille bagni nello stagnetto vicino casa, dopo aver rischiato la sifilide facendo sesso con Jessica e il coma etilico quando Georgie stendeva le mutandine, Abel -l'uomo di cui ero innamorata quando ero una bambina [citazione necessaria]- si oppone al matrimonio ma permette che i due scappino via. Della serie: gli sei stato attaccato al culo quindici anni, l'hai trovata in Culonia ammaestrando un pappagallo a dire il suo nome facendogli dimenticare i bestemmioni che diceva quando lo hai conosciuto, arrivi in Inghilterra, lei ti dice che vuole sposare un altro e tu la lasci da sola. MA SEI SCEMO????
Georgie e Lowell, pur di coronare il loro amore, scappano da Londra. Lowell rinuncia al suo ceto, ai suoi soldi e manda a lavorare Georgie per poter mangiare. Lo sfaticato, mantenuto mentecatto è malato di tisi e non può lavorare. Da precisare LUI SAPEVA DA PRIMA DI SCAPPARE DI ESSERE MALATO. Quindi ogni qualvolta si lamentava perché non avevano da mangiare le cose che gli piacevano, non solo dimostrava di essere un damerino stronzetto e viziato, ma anche ipocrita, dal momento che sapeva benissimo di essere malato e di non poter lavorare, prima di proporre alla povera Georgie di scappare con lui.
Disperata dalla fame e dalla malattia del suo amato -che penso tanto amato non sia più- Georgie lascia Lowell malatissimo davanti alla casa di Elisa, promessa del tisico prima che Georgie entrasse in scena e scappa via. Per caso incontra Abel che la prende con se e le dice che ha scoperto che Arthur è a Londra -Georgie lo ha visto già, ma lo conosceva come Cain. Un fulmine 'sta ragazza non c'è che dire. Mi presentano mio fratello, stesso viso, fisico, VOCE  dandogli un altro nome E IO DICO SOLO DI ESSERE CONVINTA CHE SOMIGLI A MIO FRATELLO!!! E per forza non ti sei accorta che quelli non erano i tuoi genitori, piccola ameba bionda. Hai due neuroni che cercano di uccidersi tra di loro, mi sembra normale che il tuo cervello impegnato a pensare a Lowell e al tuo sconosciuto papà non possa pensare ad altro... IDIOTA!- ed è prigioniero del duca di Dangering, schiavo nel corpo e nell'anima.
I due decidono di salvarlo.
Fino ad un paio di anni fa, io credevo che salvavano Arthur dopo che Georgie aveva trovato il padre e tornavano in Inghilterra dopo che il duca di Dangering finiva in carcere e Georgie viene presentata in società come la contessina Georgie Gerald -durante il ricevimento incontra Lowell ma memore di quello che lui aveva fatto quando stavano assieme, lo rimbalza dicendogli che la deve smettere di bere e che lei lo ha lasciato solo perché era troppo malato (lui prova a riallacciare i rapporti prima del rimbalzo!)- e torna in Inghilterra con Abel e Arthur. Finale aperto che lascia spazio all'immaginazione: Georgie torna dall'Inghilterra con due uomini che la amano da sempre e sa che non sono suoi fratelli. Della serie 'n do coio, coio sempre bene. Che scelga Abel o Arthur o tutti e due gli va di lusso, la fa lei la mantenuta, mica come Lowell.
Il manga invece è più definitivo.
Georgie ed Abel cercando di salvare Arthur e incontrano il conte Gerald. Carramba che sorpresa, Georgie ha di nuovo un padre.
Lui, il conte Gerald, che ha un po' sul groppo il duconte -non  me lo ricordo se era duca o conte- Dangering perché lo ha fatto esiliare, gli ha fatto morire la moglie e ha reso la figlia una villica che ha conosciuto la sua esistenza per puro caso, vuole aiutare Abel e Georgie a liberare Arthur e con Abel attua un piano geniale. Essendo Abel e Arthur identici, Abel prenderà il posto di Arthur nella prigione e Georgie, il padre di Georgie e Arthur scapperanno in Inghilterra. MA COME HANNO FATTO A NON PENSARCI PRIMA!!!! UN PIANO GENIALE DAVVERO. A parte il piccolo dettaglio di Abel che finirà sodomizzato da Inwin al posto di Arthur... Ma si sa! Sono fratelli... Condividono tutto da sempre.
Il piano va alla grande. Arthur viene liberato, ma nella foga, gli uomini di Dangering quando scoprono che Arthur non è Arthur, hanno una colluttazione con il finto prigioniero nel quale Inwin cade per mano di Abel che seduta stante viene condannato a morte per omicidio -visto il grande piano???- . Arthur, in preda alle crisi isteriche per via della droga e della violenza subita si lancia fuori dalla carrozza in corsa e si butta nel Tamigi. Non lo troveranno più.
Georgie in tutto questo è disperata. Ama Arthur come un fratello e soffre tantissimo per la sua perdita, ma la tragedia si compie quando scopre, durante l'attuazione dell'INFALLIBILE piano, di essere innamorata di Abel.
Disperata, quando ormai sa che non ha tempo, decide di concedersi a lui. Fanno l'amore nella cella dove Abel è rinchiuso e lei rimane incinta. MANDRILLONE sto Abel!
La Divina Provvidenza -tanto cara alla buonanima- si mette in mezzo. I loschi piani del duca di Dangering saltano fuori e con loro le violenze ad Arthur. Abel è salvo. Ma il duconte, prima di essere arrestato spara ad Abel che cade fulminato. Non prima di aver saputo da Georgie di star per diventare padre. -.-'' MINCHIA CHE SFIGA!!!
Georgie cade in depressione. Ha perso tutto, a parte suo padre. Non è più felice, fino a che un giorno bussa a casa sua Lowell, GUARITO -era l'unico che doveva morire di sicuro, invece ne ha sotterrati una decina- e dice a Georgie di reagire. O_o non capirò mai Yumiko Igarashi e l'amico che ha scritto la sceneggiatura.
Comunque, Georgie partorisce un maschio. Si chiama Abel jr ed è uguale al padre -giusto per far cadere in depressione la poveretta!-. Il nonno dipinge quadri di Abel per farlo conoscere al figlio che per un po' cresce in Inghilterra. Poi, ormai stanca di un posto che gli ha portato via tutto e che le  porta una iella cieca, Georgie decide di lasciare Londra per l'Australia. Lascia gli agi per tornare alla sua fattoria... O_O non capisco di nuovo!
Parte con una nave che Abel stava progettando prima di morire -questo lo fa anche nel cartone animato- e arriva in Australia. Anche lì una strage. La madre è morta. Lo zio Kevin è vecchio e rincoglionito, lei è ragazza madre... 'Na tragedia infinita.
Ma davanti alla sua fattoria succede qualche cosa di incredibile, Abel jr grida papà e scappa. Georgie lo segue. E vede Arthur.
Ebbene sì! Il paziente Arthur si è salvato dai flutti del Tamigi ed è andato, non si sa come, in Australia, dove lo zio Kevin lo ha curato -non ci è dato sapere come!!!- e ha preso in mano le redini della fattoria. Ed è diventato un figo della Madonna. Georgie piange lo abbraccia e... LO SPOSA.
Ebbene sì! Dopo averla presa in quel posto, Arthur vince! E la mette lui in quel posto ad Abel e Lowell. Si prende Georgie e il figlio del fratello da crescere, ma sono dettagli! Vuoi mettere la gioia di aver amato da sempre qualcuno e di scoprire che è tutta tua, senza più rivali???
Arthur sposa Georgie e insieme vivono nella fattoria dei Buttman.
Un finale di merda, ma crescendo, come ho detto, ho capito molte più cose. Primo che Abel è si un gran figo, che si è bello e dannato, ma di uomini come lui ne trovo a migliaia là fuori. E così di Lowell. Quelli che non esistono, purtroppo, come ho già detto sono gli Arthur.
E poi, dopo aver visto tutte quelle scene di sesso, sono arrivata alla conclusione che sì!, è vero alcuni manga sono fatti per  un pubblico solamente adulto e Georgie è uno di questi.
Quindi, tutto quello che io avevo capito, pensato... Lo devo cancellare. Non avevo capito una mazza sbrindellata.
E poi, onestamente, bello quanto vuoi il manga... Ma c'è un'immagine della sigla che per me è stata il simbolo di Georgie sin da quando ero una bimba: loro tre bambini, Georgie in mezzo che ride e Arthur con Abel che la tengono su felici.
Onestamente, sapere che Arthur lo violentano, Abel muore e Georgie rimane da sola con un figlio a piangersi addosso, mi mette tristezza. Molto meglio l'anime, dove l'unica cosa che si perde è Deegery Doo, il pappagallo bestemmiatore che vola via mentre Arthur, Abel e Georgie guardano l'oceano.
Perché potrà essere tagliuzzato dal MOIGE, sbranato dagli sceneggiatori televisivi giapponesi, ma una cosa che mi piaceva dei cartoni di quando ero piccola erano i lieti fine. E quello di Georgie, anche se inconcludente perché aperto è il mio finale preferito. E non mi mette la tristezza.
Che ci volete fare: sono sempre un cuore romantico.
Un bacio e alla prossima.

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