Come dice quella canzone della pubblicità? Anche quest'anno è già Natale.
Infatti... Eccoci qua. E citando sempre un'altra pubblicità, quella dell'IPhone5, sia già a quel periodo dell'anno.
Io amo il Natale. Quindi scordatevi un post di quelli che parlano di ipocrisia e di altro. Per me il Natale è famiglia e calore umano. E lo è davvero dato che io stesso, in un filmato fatto per promuovere un servizio telefonico atto ad ascoltare persone che sono sole per le feste, ho detto queste parole per definire il Natale. Cito testualmente: per me il Natale è FAMIGLIA CALORE FELICITA'...
E lo è davvero. Forse nella mia vita non sono stata tanto fortunata. Non mi vergogno a dire che sono figlia della seconda grande crisi italiana, quella dopo gli anni '80, quella di Tangentopoli, che ha messo spalle al muro milioni di famiglie. Non ho mai conosciuto l'opulenza. La mia famiglia è una dignitosa famiglia modesta, che per tanti anni non ha avuto un pacco sotto l'albero di Natale. Ed è questo che voglio insegnare ai miei bambini: che Natale è stare davvero tutti assieme, prima di scartare il regalo. Forse per questo io adoro la vigilia. Il 24 per me è più importante del 25 stesso. Per me Natale è oggi, anche se il mio Gesù Bambino nel Presepe ha ancora il cotone sopra. Amo stare seduti a tavola a ridere e a raccontare anedotti lontani che né io, né mio fratello ricordiamo.
Il Natale è quel profumo che si sente per le strade, quello dell'arrosto nelle case che si cominciano a riempire di voci, di risate, di litigate perchè si è sbagliata una mossa giocando a carte, dei numeri scanditi piano per i parenti più anziani.
Certo, alle volte si litiga anche davvero, ma c'è sempre qualcuno che poi mette pace dicendo appunto "Basta che oggi è Natale!".
Per me il Natale è questo.
Perchè nella mia sfortuna ho avuto anche la possibilità di avere una famiglia unica. Grande, ingombrante e casinista, che si riuniva per tre giorni (alle volte quattro) e faceva after di tombola, partite interminabili a pinella contornato tutto con un continuo via vai di persone di famiglia che venivano a fare visita dopo il pranzo.
Mi piace ricordare quei momenti, anche se da bambina mi lamentavo perchè preferivo rimanere a casa a giocare. Mi piace ricordarli perchè sono momenti che fanno parte di me, che hanno costruito questo amore per questa festa meravigliosa. Non posso dimenticare di certo che mia zia Maria, che da dodici anni non c'è più (e forse i miei Natali da allora sono un po' cambiati) ci invitava con un mese di anticipo e ci voleva tutti assieme. Forse era perchè era molto malata e non sapeva se il Natale dopo sarebbe stata ancora tra noi, ma lei amava davvero averci tutti assieme. E mi piace pensare che dentro di noi sia questa la cosa più bella che ci ha lasciato: il senso di famiglia.
Perchè si può litigare, dire cose cattive, fare le scelte sbagliate e dire le cose sbagliate, ma penso davvero che una famiglia, se è stata unita una volta lo sarà per sempre.
Certo! A questa festa fa più male vedere qualche sedia vuota. E quella sedia non sempre vuol dire qualcuno che se n'è andato e non tornerà più. Alle volte, quella sedia vuota significa anche che qualcuno, per un po' ha deciso di prendere una strada diversa dalla nostra, ma questo non vuol dire che non ci si potrà rivedere ancora, sorridere ancora, paralare di nuovo.
Certo! Non sono un'ipocrita. Ho creduto in Babbo Natale fino ai sei anni e lo aspettato fino ai dieci e la mattina di Natale, quando ti svegliavi e vedevi i pacchi che ti aspettavano, il cuore ti si riempiva di gioia. Svegliavo mio fratello e assieme, cercando di essere il più silenziosi possibile (senza riuscirci), aprivamo i pacchi e quando i miei genitori si svegliavano ci trovavano a giocare.
Ecco! Se mi chiedete cos'è il Natale adesso è il sorriso del figlio che avrò la mattina del 25 dicembre. La sua trepidante attesa la notte della Vigilia. Il preparare tutto e la bancata con tutti i parenti seduti attorno. L'albero che si accende e che si spegne e 'A Christmas Carol' in tv. Perchè tutti siamo un po' Scrooge durante l'anno, ma almeno a Natale, senza l'aiuto dei tre spiriti natalizi, diventiamo più buoni.
Buon Natale quindi. Ovunque voi siate. Che vi stiate riscaldando dentro un igloo, che siate sotto il sole cocente africano. Che siate in America, Australia, Cina, India e Giappone.
Buon Natale se state preparando il cenone. Buon Natale se state spiluccando qualche cosa dalla tavola e la mamma vi picchia la mano con il mestolo per punirvi. Buon Natale a chi racconta storie di Natale. Buon Natale a chi aiuta chi ha bisogno. E a chi ha letto questo post fino alla fine. Buon Natale alla mia famiglia, all'uomo che amo e alla sua famiglia.
E Buon Natale a me... Dopotutto me lo merito anche io un sereno Natale ^___^
AUGURI A TUTTI!!!
MERRY XMAS!!!
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